Francesco Barilli (scrittore)

Francesco Barilli detto Baro (Selvazzano Dentro, 17 dicembre 1965) è uno scrittore e fumettista italiano.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Francesco Barilli è autore di narrativa, saggistica e fumetti di impegno civile, con particolare attenzione ai temi della memoria storica e dei movimenti sociali.[1]
Ha collaborato con la casa editrice BeccoGiallo curando i redazionali di opere dedicate a temi politico-sociali, tra cui Ilaria Alpi, il prezzo della verità e Dossier Genova/G8.[2]
Nel corso della sua attività ha contribuito a volumi collettivi e pubblicazioni di carattere storico e civile, tra cui Fausto e Iaio. Trent’anni dopo e Piazza Fontana 43 anni dopo.[3]
Dal 2009 è sceneggiatore di numerosi fumetti pubblicati principalmente da BeccoGiallo, casa editrice specializzata in graphic journalism.
Nel 2013 ha realizzato un fumetto sul “caso Stamina” pubblicato su Wired Italia, vincendo il Premio Speciale del Premio Giornalistico Osservatorio Malattie Rare.
Ha collaborato con testate come La Lettura, Linus e Wired.
Opere
[modifica | modifica wikitesto]Fumetti e graphic novel
[modifica | modifica wikitesto]- Piazza Fontana (con Matteo Fenoglio, BeccoGiallo, 2009)
- Carlo Giuliani. Il ribelle di Genova (con Manuel De Carli, BeccoGiallo, 2011)
- La finestra (con Matteo Fenoglio, ne La Traiettoria delle Lucciole, BeccoGiallo 2015)
- La mimosa della partigiana Chicchi (con Manuel De Carli, Comitato Piazza Carlo Giuliani, 2015)
- Goodbye Marilyn (con Sakka, BeccoGiallo, 2016)[4]
- Piazza della Loggia (con Matteo Fenoglio, BeccoGiallo, 2018)[5]
- Il delitto Matteotti (con Manuel De Carli, BeccoGiallo, 2018)
- Vincent Van Gogh. La tristezza durerà per sempre (con Sakka, BeccoGiallo, 2019)[6]
- Vita eccessiva di John Belushi (con Lele Corvi, BeccoGiallo, 2019)
- Socrate (con Alessandro Ranghiasci, BeccoGiallo, 2020)
- Fausto e Iaio. Per il nostro domani (con Massimiliano Talamazzi, BeccoGiallo, 2021)
- Muhammad Ali (con Lele Corvi, Kleiner Flug, 2021)
Narrativa e saggistica
[modifica | modifica wikitesto]- La piuma e la montagna (Manifestolibri, 2008)[7]
- Scuola Diaz: vergogna di Stato (Edizioni Alegre, 2009)
- E non fummo più ragazzi (Red Star Press, 2021, prefazione di Lorenzo Guadagnucci)
- Il silenzio di Sabina (Momo edizioni, 2025, postfazione di Alessio Lega, cover di Claudio Calia)[8]
- Confessione di un boia (Momo Edizioni, 2026, prefazione di Pasquale Prencipe di Antigone, cover di Claudio Calia)
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- Premio Speciale (categoria politiche sanitarie), Premio Giornalistico Osservatorio Malattie Rare (2013/2014)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Francesco “Baro” Barilli, su redstarpress.it, Red Star Press.
- ↑ Francesco Barilli, su simonandschuster.com, Simon & Schuster.
- ↑ Francesco Barilli, su simonandschuster.com, Simon & Schuster.
- ↑ Goodbye Marilyn, su ilmanifesto.it, il manifesto.
- ↑ Francesco Barilli, su redstarpress.it, Red Star Press.
- ↑ Vincent Van Gogh, su simonandschuster.com, Simon & Schuster.
- ↑ Francesco Barilli, su simonandschuster.com, Simon & Schuster.
- ↑ Il silenzio di Sabina, su thebookadvisor.it, The Book Advisor.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]Prenderemo un caffè a Huesca – racconto su Emilio Canzi, apparso originariamente in La rossa primavera
- Recensione di Carlo Giuliani. Il ribelle di Genova su Lo Spazio Bianco
- La mimosa della partigiana Chicchi – pubblicazione online del fumetto
- La finestra – racconto a fumetti pubblicato su Quasi
- Intervista su Il delitto Matteotti su Radio Onda d’Urto
- Recensione di Sergio Segio su Il silenzio di Sabina
- Intervista su Confessione di un Boia su Radio Onda d'urto