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Washington A. Roebling II

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Ritratto di Washington Roebling II

Washington Augustus Roebling II (Trenton, 25 marzo 1881Oceano Atlantico, 15 aprile 1912) è stato un imprenditore statunitense, pioniere dell’industria automobilistica, morto durante il naufragio del RMS Titanic.

Primi anni e formazione

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Nato a Trenton, nel New Jersey, nel 1881 all’interno della prominente famiglia Roebling di industriali statunitensi, era figlio di Charles Roebling (1849–1918) e Sarah Mahon Ormsby (1856–1887). Fu chiamato così in onore del suo celebre zio, l’ufficiale della guerra civile americana e ingegnere supervisore della costruzione del Ponte di Brooklyn, Washington Roebling. Frequentò l’esclusiva Hill School di Pottstown, in Pennsylvania, dove si distinse come giocatore di football americano. Dopo aver lavorato con il padre nell’azienda di famiglia, la John A. Roebling Sons Company, iniziò a lavorare presso la Walter Automotive Company come segretario.[1]

Carriera automobilistica

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Nel 1909, Washington Roebling II organizzò l’acquisizione della Walter Automobile Company da parte di William Walter a causa delle crescenti difficoltà finanziarie dell’azienda. La compagnia venne trasferita in un birrificio abbandonato appartenente alla famiglia Kuser a Hamilton, nel New Jersey, nei pressi di Trenton. Il padre di Washington Roebling II divenne presidente; John Louis Kuser, fratello gemello del noto imprenditore del New Jersey Anthony R. Kuser, fu nominato segretario-tesoriere; mentre Washington divenne direttore generale della nuova impresa, la Mercer Automobile Company.

L’azienda si rivolse principalmente al mercato delle auto di lusso e delle competizioni automobilistiche. Collaborò con il celebre progettista automobilistico francese Étienne Planche, progettando la Roebling-Planche Racing Car, che ottenne buoni risultati nelle gare automobilistiche dell’epoca. Roebling collaudava personalmente tutti i modelli Mercer prima della loro immissione sul mercato e partecipava anche alle competizioni. Nel novembre 1911 si classificò secondo nella Savannah Trophy Race for Light Cars.[2]

Washington A. Roebling II al volante della Roebling-Planche Racer, circa 1910

All’inizio del 1912 intraprese un lungo viaggio automobilistico in Europa insieme all’amico Stephen Weart Blackwell, anch’egli originario di Trenton, e all’autista Frank Stanley, a bordo di una Mercer Fiat. Durante il viaggio in Italia e Francia, Blackwell e Roebling incontrarono le famiglie Bonnell e Wick e decisero di unirsi a loro per il ritorno negli Stati Uniti sul nuovo transatlantico Titanic. A causa di una malattia, Frank Stanley rimase in Europa con l’automobile di Roebling.

Sia Blackwell sia Roebling viaggiavano in prima classe. Quando la nave colpì un iceberg e iniziò ad affondare, Washington fu visto aiutare le donne delle famiglie Bonnell e Wick a salire su una scialuppa di salvataggio, rassicurandole con le parole: «tornerete presto con noi sulla nave». I corpi di Blackwell e Roebling non furono mai ritrovati. A causa di un malinteso, i cugini di Roebling si recarono a Halifax, in Nuova Scozia, credendo che fosse tra i sopravvissuti recuperati dalla RMS Carpathia.[3]

La Mercer Motor Company passò sotto il controllo di investitori esterni nel 1919, entrò in amministrazione controllata nel 1925 e cessò l’attività poco tempo dopo.

  1. Washington Augustus Roebling, su Encyclopedia Titanica, 2015. URL consultato il 10 ottobre 2022.
  2. Howard Kroplick, Correcting the Vanderbilt Cup Race Record of Washington Augustus Roebling II, su Vanderbilt Cup Races, 26 maggio 2018. URL consultato il 10 ottobre 2022.
  3. Michele Angermiller, Recalling the loss of two N.J. men claimed by the Titanic, in The Trenton Times, NJ.com, 9 aprile 2012. URL consultato l'11 ottobre 2022.
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